• Viale San Michele del Carso 13 20144 Milano
  • studio@cclegal.it
  • 02 49524655 02 49524656339 6191446
Quanto costa uno sfratto

Quanto costa uno sfratto? chi deve pagare le spese degli sfratti?

Quanto costa intraprendere una procedura di sfratto per morosità o di sfratto per finita locazione?

Il costo di uno sfratto per finita locazione può variare notevolmente a seconda di diversi fattori, tra cui la complessità del caso, la regione in cui si trova l’immobile, se è necessaria l’assistenza legale di un avvocato, e le spese legali e amministrative specifiche richieste dal processo.

Chi deve pagare le spese legali dello sfratto?

Bisogna subito chiarire che le spese legali degli sfratti sono poste a carico dell’inquilino.

Con l’ordinanza di convalida di sfratto il proprietario potrà quindi recuperare le spese legali dall’inquilino moroso o dall’inquilino che non vuole riconsegnare l’immobile a contratto scaduto, attraverso ad esempio un pignoramento.

Come abbiamo scritto in questo articolo, il Giudice, infatti, al momento della convalida di sfratto:

  • condanna l’inquilino al rilascio dell’immobile 
  • lo condanna al pagamento delle spese legali sostenute dal proprietario.

Le spese legali liquidate dal giudice che dovranno essere pagate dall’inquilino vengono quantificate secondo le tabelle previste dal Decreto Ministeriale 147/2022 e le tabelle delle spese e dei compensi professionali dell’Ordine degli Avvocati del luogo dove si trova l’immobile in base al valore della causa.

Qual è il valore della causa? Come si determina il valore del procedimento di sfratto?

Il valore della causa è determinato in base all’importo della morosità al momento della notifica dell’intimazione di sfratto (vale a dire l’importo dei canoni e delle spese condominiali non pagate fino a quel momento), mentre il valore della causa dello sfratto per finita locazione è determinato dal canone annuale di locazione.

I compensi professionali dell’avvocato e i costi delle spese vive (contributo unificato, marche, notifiche) si determinano in base al valore della causa, secondo i parametri di cui agli scaglioni di valore previsti dal Decreto Ministeriale 147/2022: 1. fino a € 1.100,00; 2. da € 1.101.00 a € 5.200,00; 3. da € 5.201,00 a € 26.000,00, 4. da € 26.000,01 a € 52.000,00.

A titolo esemplificativo, secondo i parametri ministeriali di cui al DM 147/2022 i compensi dello sfratto di valore fino ad € 1.100,00 sono pari ad € 542,00 (oltre spese di notifica, marca da bollo e contributo unificato, spese generali e cassa avvocati), mentre i compensi professionali per procedimenti di valore compreso tra € 1.100,00 fino a € 5.200,00 sono pari ad € 1591,00 (oltre spese di notifica, marca da bollo e contributo unificato, spese generali e cassa avvocati).

Il nostro studio applica però delle tariffe inferiori rispetto a quanto indicato nelle predette tabelle ministeriali e a quanto indicato nelle tabelle delle spese e dei compensi professionali dell’Ordine degli Avvocati di Milano, consentendo un notevole risparmio al proprietario dell’immobile già gravato dalla perdita dei canoni dell’inquilino moroso.

I nostri onorari, infatti, partono da € 470,00 (oltre spese di notifica, marca da bollo e contributo unificato, spese generali e cassa avvocati) per le procedure di sfratto di valore fino ad € 1.100,00 ed € 590,00 (oltre spese di notifica, marca da bollo e contributo unificato, spese generali e cassa avvocati) per i procedimenti di sfratto di valore compreso tra € 1.100,00 ed € 5200,00.

È importante consultare direttamente un avvocato specializzato in sfratti per ottenere un preventivo accurato e comprendere appieno i costi associati alla procedura nel tuo specifico caso.

Contattaci via mail all’indirizzo studio@cclegal.it oppure chiamaci in studio al numero 02.49524655.

Lascia un commento

Chatta
Serve aiuto?
Buongiorno, serve aiuto?
Chiama oraPrivacy Policy Cookie Policy