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Modello – fac simile di lettera raccomandata da inviare all’inquilino che non paga

Di seguito è indicata una traccia, bozza, modello o fac-simile di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno che il proprietario può utilizzare per contattare formalmente l’inquilino che non paga, sollecitando il pagamento dei canoni arretrati.

Infatti, se l’inquilino inizia a non pagare l’affitto o inizia ad essere in ritardo con il pagamento del canone e degli oneri accessori (spese) conviene contattarlo subito per capire quali sono le motivazioni del ritardo. Cfr. l’articolo “Cosa fare se l’inquilino non paga l’affitto“.

Nel caso in cui il proprietario non riesca ad avviare un dialogo costruttivo con l’inquilino moroso, oppure nel caso in cui l’inquilino non risponda al telefono o si neghi, prima di procedere giudizialmente con lo sfratto per morosità, può essere utile (anche se non è obbligatorio) fare un ultimo tentativo bonario di risoluzione della vertenza, mediante l’invio di una lettera raccomandata formale di sollecito di pagamento dei canoni e delle spese secondo la seguente traccia, alla quale ovviamente potranno essere apportate le modifiche ritenute più opportune.

MODELLO FAC SIMILE DI LETTERA RACCOMANDATA:

Egregio Signor/ Gentile Signora_______

in qualità di proprietario dell’immobile sito in ______, da lei condotto in locazione in forza del contratto sottoscritto in data_______ rilevo che ad oggi non ha ancora provveduto al pagamento dell’importo di € ________ da Lei dovuto a titolo di canoni di locazione e spese con riferimento ai mesi di _______ .

La invito quindi a provvedere al pagamento dell’importo di € ______, entro e non oltre il termine di 10 giorni dal ricevimento della presente, avvisandola che, in mancanza di pagamento nel termine predetto, sarò costretto a adire giudizialmente nei suoi confronti, senza ulteriore avviso, anche mediante un procedimento di sfratto per morosità, con addebito di spese e di ogni ulteriore onere a suo esclusivo carico.

La presente vale a ogni effetto di legge, anche quale formale costituzione in mora.

Distinti saluti

L’inquilino non risponde?

Nel caso in cui, anche a seguito dell’invio della raccomandata con ricevuta di ritorno, l’inquilino non ritiri la raccomandata o non prenda contatti per provvedere al pagamento dei canoni arretrati, le intenzioni dell’inquilino appaiono chiare: la morosità dunque non è destinata a rientrare ma anzi ad accumularsi in modo esponenziale. Conviene quindi non aspettare oltre e procedere immediatamente ad avviare la pratica di sfratto per morosità, includendo anche la lettera di sfratto per assicurare una procedura legale adeguata.

Se ti trovi in questa situazione, contattaci subito e senza impegno per avere un preventivo gratuito da un nostro avvocato esperto in sfratti a Milano, per avviare la tua pratica di sfratto per morosità o qualsiasi altra questione legale correlata alla lettera di sfratto per morosità.

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