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IL DECRETO INGIUTIVO A SEGUITO DI CONVALIDA DI SFRATTO

IL DECRETO INGIUTIVO A SEGUITO DI CONVALIDA DI SFRATTO PER RECUPERARE L’AFFITTO NON PAGATO DALL’INQUILINO MOROSO

È possibile recuperare l’affitto non pagato dall’inquilino moroso?

La risposta è sì. Di seguito vediamo come si fa.

Se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario si trova di fronte a due problemi:

  • Il recupero della disponibilità dell’immobile da parte dell’inquilino che non paga
  • Il recupero dei canoni e delle spese non pagati

Per recuperare la disponibilità dell’immobile il proprietario dovrà procedere con la procedura di sfratto per morosità avanti il Tribunale del luogo dove si trova l’immobile oggetto del contratto di locazione tramite un avvocato specializzato in sfratti.

Per recuperare gli affitti non pagati il proprietario potrà chiedere al Tribunale l’emissione di un decreto ingiuntivo. Il decreto ingiuntivo può essere chiesto nell’ambito del procedimento di sfratto oppure separatamente.

  1. Nel caso di emissione del decreto ingiuntivo nell’ambito del procedimento di sfratto, il tribunale, al momento della convalida di sfratto, con separato provvedimento, condannerà l’inquilino a pagare i canoni e le spese già maturati nonché i canoni futuri e le spese future che matureranno fino al momento del rilascio e le spese legali sia dello sfratto sia del decreto ingiuntivo. Questo tipo di decreto è provvisoriamente esecutivo. Ciò significa che il proprietario può immediatamente agire con l’atto di precetto e poi procedere con un pignoramento, ad esempio del conto corrente o dello stipendio nella percentuale di un quinto. Spesso, quindi, accade che il proprietario riesce a recuperare i canoni e le spese ancora prima di aver recuperato la disponibilità dell’immobile.

Come anticipato, e come si vede dall’immagine, il Giudice condanna l’inquilino anche al pagamento delle spese legali che quindi potranno essere recuperate dal proprietario, insieme ai canoni, sempre mediante un pignoramento.

  1. Nel caso in cui il decreto ingiuntivo venga richiesto svincolato dal procedimento di sfratto, il Giudice potrà condannare l’inquilino al pagamento dei canoni e spese scaduti solo fino a quel momento. Non è quindi possibile ottenere la condanna al pagamento dei canoni e delle spese future fino al momento del rilascio dell’immobile, come nell’ipotesi del decreto ingiuntivo emesso contestualmente allo sfratto. Inoltre, questo tipo di decreto ingiuntivo non è provvisoriamente esecutivo e pertanto il creditore dovrà attendere 40 giorni prima di poter chiedere la formula esecutiva e quindi procedere con il pignoramento.

Per i motivi sopra esposti, quando l’inquilino non paga l’affitto per recuperare i canoni è quindi maggiormente conveniente chiedere il decreto ingiuntivo nell’ambito del procedimento di sfratto per morosità.

Se hai un inquilino moroso che non paga l’affitto, contatta gli avvocati del nostro studio specializzati in sfratti per avere un preventivo gratuito senza impegno in modo da iniziare subito il procedimento di convalida di sfratto per morosità e recuperare in tempi rapidi la disponibilità del tuo appartamento.

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