• Viale San Michele del Carso 13 20144 Milano
  • studio@cclegal.it
  • 02 49524655 02 49524656339 6191446

I DANNI PER IL PROPRIETARIO SE UN INQUILINO NON PAGA L’AFFITTO E I VANTAGGI DELLO SFRATTO PER MOROSITA’

Quali sono i danni se un inquilino non paga l’affitto?

Se un inquilino non paga l’affitto, i danni per il proprietario si compongono di varie voci:

  • non si percepiscono i canoni di locazione. Un immobile quindi che potrebbe costituire fonte di reddito non produce alcun guadagno;
  • il debito aumenta di giorno in giorno: non si tratta quindi di un debito fisso e cristallizzato come ad esempio il mancato pagamento di una specifica fattura, ma è un debito che cresce in maniera esponenziale di giorno in giorno, di mese in mese, di anno in anno;

non si recuperano le spese condominiali: spesso l’inquilino non paga né i canoni, né le spese condominiali che quindi rimangono a carico del proprietario visto che per legge il responsabile nei confronti del condominio per il pagamento delle spese condominiali è solo ed esclusivamente il proprietario che se non paga potrà essere oggetto di azioni di recupero da parte dell’amministratore del condominio (decreto ingiuntivo e persino pignoramento dell’immobile)l’immobile locato sarà soggetto a deterioramento e bersaglio di danneggiamentisi continuano a pagare le tasse sugli importi non percepiti

Per evitare di subire i danni sopra menzionati conviene avviare già dopo un mese di ritardo nel pagamento dei canoni un procedimento giudiziale di convalida di sfratto tramite un avvocato esperto in sfratti.

Quali sono i vantaggi di un avvio tempestivo di un procedimento di sfratto per morosità?

Se il proprietario avvia tempestivamente il procedimento di sfratto per morosità beneficerà di numerosi vantaggi:

  • il proprietario smette di pagare le tasse sui canoni non percepiti. Infatti solo con l’ordinanza di convalida di sfratto emessa dal giudice viene dichiarata la risoluzione del contratto e si smettono di pagare le tasse sui canoni non incassati come previsto dall’ art. 26 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. n. 917/1986)
  • si può liberare l’immobile coattivamente tramite l’ufficiale giudiziario nel rispetto della procedura esecutiva
  • si può recuperare la disponibilità dell’immobile e rimetterlo a reddito
  • si può iniziare l’azione esecutiva per recuperare i canoni insoluti se contestualmente allo sfratto è stato richiesto il decreto ingiuntivo.

Se il tuo inquilino non paga l’affitto, non aspettare. Contattaci subito per un preventivo gratuito e senza impegno.

Lascia un commento

Chatta
Serve aiuto?
Buongiorno, serve aiuto?
Chiama oraPrivacy Policy Cookie Policy